I calciatori più belli del Milan

Contenuto Commerciale | 18+

La storia della società rossonera non è di primo livello solo in quanto a titoli vinti e appeal, ma anche in voci extra campo come ad esempio la bellezza dei suoi giocatori. In oltre cento anni di storia sono molte le facce che hanno fatto innamorare generazioni di fans, prima nelle foto sui giornali e poi tramite le immagini trasmesse in televisione.

Tutto inizia dal Golden Boy

A cause delle poche testimonianze visive risalenti agli albori della storia del Milan, il primo simbolo di bellezza di un calciatore è legato all’immagine di Gunnar Nordhal, miglior marcatore di sempre del Diavolo. Svedese, facente parte del famoso Gre-No-Li con Gren e Liedholm, fu l’icona del Milan degli scandinavi, sia sul campo che fuori. La vera svolta si ha però nel 1960, quando un ragazzino di 16 anni proveniente dai piemontesi dell’Alessandria inizierà a riscuotere il consenso di molte, moltissime italiane.

Parliamo di Gianni Rivera, non per niente soprannominato Golden Boy. Bravo e bello, bello e bravo: definito dai più autorevoli giornali italiani il “miglior calciatore italiano di tutti i tempi”, grazie alle prime televisioni in bianco e nero riuscì a entrare nelle case degli italiani e a mettere d’accordo sia l’audience maschile che quella femminile. La prima con la sua pregevole classe sopraffina, la seconda con la sua bellezza e gli sbarazzini capelli al vento: così Rivera diventerà simbolo di una generazione.

Essere solo bravi è abbastanza?

In linea di massima si potrebbe dire di sì, ma moltissimi giocatori dell’ultimo trentennio del Milan sono stati sempre più idolatrati anche per la loro bellezza. A partire dallo statuario Van Basten, il Cigno di Utrecht, passando per Paolo Maldini, capitano storico e sogno da sempre di tante fans italiane. La coppia Maldini – Nesta farà non solo strage di attaccanti in campo, ma anche di cuori  al di fuori del rettangolo verde. Non meno apprezzato un altro Alessandro, Costacurta, detto Billy: il suo sguardo ha fatto breccia in tante tifose dei rossoneri e della Nazionale.

Fino a qui abbiamo però parlato principalmente di difensori italiani, ma anche gli stranieri passati da San Siro sponda Milan non sono certo stati da meno. Basti pensare a David Beckham, riconosciuto all’unanimità dal pubblico femminile come uno dei giocatori più belli della storia, testimonial di una serie infinità di campagne pubblicitarie. Dall’Inghilterra passiamo al Brasile, con Pato e Kakà a farla da padrone: viso angelico e fisico scolpito hanno lasciato il segno nel primo decennio del nuovo millennio. Possiamo citare anche Kevin Prince Boateng e i meno fortunati per i tanti infortuni Redondo e Torres.

Alessandro Matri, bomber molto amato anche fuori dal campo

Un attacco senza paragoni

Torniamo in Italia e troviamo, tra giocatori sfornati dalle giovanili o passati più o meno di peso nella storia rossonera, un vero parterre de roi che fa battere i cuori al giorno d’oggi. Pazzini, El Shaarawy, Borriello, Petagna e Matri: un pokerissimo di attaccanti che non lascia scampo alle tifose.

Rivera, Beckham, Matri, Pazzini, Pirlo, Nesta, Borriello per un breve periodo, Pato, Bonucci, Torres, Ambrosini, Kakà, Boateng, El Shaarawy, Petagna, Maldini, Van Basten