I più grandi allenatori del Milan

L’incredibile storia vincente dei rossoneri è sempre stata figlia di grandi allenatori, talvolta innovatori talvolta gestori dello spogliatoio. Una storia fatta di addii e grandi ritorni, che ha portato il Diavolo ad essere una delle squadre più titolate di sempre. Proviamo a stilare, in ordine di titoli vinti, una classifica.

Paròn Rocco e 2 dei suoi 10 trofei sulla panchina del Milan

Lascio o raddoppio? I 10 titoli del paròn Rocco

Il primo premio va all’allenatore triestino Nereo Rocco, conosciuto da tutti come Il paròn, che tra il 1961 e il 1977 si sedette tra panchina e area tecnica dei rossoneri per ben 13 stagioni divise in quattro cicli. Già nel primo si intuì il grande potenziale del tecnico, che nel giro di due anni mise in bacheca uno Scudetto e portò per la prima volta in Italia la Coppa dei Campioni. Era il 1963, l’avversario il Benfica del grande Eusebio, e stava nascendo la stella di Gianni Rivera. Quattro anni più tardi ebbe inizio il secondo ciclo, della durata di sei stagioni: il bilancio fu di uno Scudetto, due Coppe delle Coppe, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e due Coppe Italia. Raggiunse la doppia cifra nei trofei vinti sulla panchina rossonera nel 1977, con un’altra Coppa Italia.

Mai nessuno riuscirà più a raggiungere questo traguardo, ma altri grandi allenatori si sono fermati ad un passo. Fabio Capello ad esempio è a quota 9 trofei, sollevati in tre periodi diversi per un totale di 7 stagioni. Il tecnico, che con Rocco condivide la regione natia, il Friuli, può vantare il record di ben 4 Scudetti vinti e 3 Supercoppe Italiane: è il miglior allenatore del Milan all’interno dei confini italiani. Come ciliegina sulla torta ci sono anche una Champions League e una Supercoppa Uefa: un bottino veramente invidiabile che ha poi aperto al tecnico le porte di squadre come Real Madrid o Juventus.

In primo piano Sacchi e Berlusconi, sullo sfondo (da sx) gli Immortali Van Basten, Baresi, Rijkard e Gullit

Il Milan ai milanisti e il periodo Berlusconi

Poche squadre possono vantare un numero così alto di giocatori diventati poi anche allenatori della squadra. E con che risultati: Carlo Ancelotti è passato dal campo alla panchina, ottenendo sempre grandi successi. Da tecnico ben 8: uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League (le ultime al momento), due Supercoppe Uefa e una Coppa Intercontinentale. Chiude il cerchio degli allenatori con 8 o più titoli uno dei più grandi innovatori del calcio italiano: Arrigo Sacchi, rinominato “ll profeta” per le sue idee.

Mentalità rivoluzionaria e infarcita di calcio totale olandese e di poca esperienza da giocatore, Sacchi rivoluzionò il calcio tra fine anni ’80 e inizio anni ’90. Ripropose la difesa a zona già provata da Liedholm anni prima e si fece portatore dell’idea di pressing, ossia non mollare mai l’avversario per rubare palla il prima possibile. Osteggiato da molti, diede vita al Milan degli Immortali, che vinse Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, due Coppe dei Campioni, altrettante Supercoppe Uefa e una Intercontinentale.

Sor Carletto Ancelotti portato in trionfo dopo una delle 2 Champions League vinte da alllenatore del Milan

Curiosità e menzioni

Al Milan manca un solo trofeo, la Coppa Uefa (oggi Europa League), una sorta di sorella minore della Champions League. Nessuno è mai riuscito a vincerla, né i tecnici citati né altri grandi, quali Viani (4 titoli), Kilpin (2 titoli e primo allenatore assoluto), Cesare Maldini (2 titoli) o lo stesso Liedholm (1 titolo e tante idee nuove).