Milan e scommesse: chi sono gli sponsor ufficiali

De André la definirebbe “una storia un po’ complicata”: quella tra il Milan e le scommesse infatti è un qualcosa di double face. Colpita dal Totonero negli anni ’80 per illeciti proprio in questo campo, la società rossonera si è poi rifatta affidandosi a grandi compagnie di gaming nel nuovo millennio.  

Gli errori del passato

Gli anni ’80 iniziano nella maniera peggiore possibile per il Milan, che in seguito ad alcuni illeciti di suoi giocatori e dirigenti legati al calcioscommesse, si vede relegato in Serie B dal tribunale. È la prima, ma non l’ultima volta dei rossoneri in cadetteria. Iniziano così gli anni più duri della storia del Diavolo, che nella prima metà del decennio retrocederà ancora, stavolta per demeriti sul campo.

Tornando al filone delle scommesse, i provvedimenti in casa rossonera furono: radiazione assoluta del presidente Felice Colombo, mentre tra i giocatori Albertosi fu squalificato per 4 anni, Morini e Chiodi rispettivamente per 10 e 6 mesi. Nel 2006, con Calciopoli, il Milan rischiò nuovamente la Serie B, ma alla fine vennero inflitti 30 punti di penalizzazione per la stagione 2005/2006 e 8 per quella successiva. In più fu squalificato l’addetto agli arbitri rossonero Leonardo Meani per 2 anni e 2 mesi e l’amministratore delegato Adriano Galliani per 5 mesi.

Da sx: Seedorf, Maldini e kakà posano con la maglia targata Bwin.

Il post Calciopoli: la nuova partnership 

Nonostante i problemi di giustizia sportiva, il brand Milan non ha mai veramente smesso di brillare e grandi sponsor si sono sempre mossi per accaparrarsi lo spazio sulla casacca rossonera. Il marchio più longevo e che riporta alla mente gli ultimi grandi successi della squadra meneghina è Bwin, marchio nato in Austria alla fine degli anni ’90 e poi spostatosi tra Stoccolma e Gibilterra. Tutto il quadriennio fra il 2006 e il 2010 vide Bwin come main sponsor sulla maglia di Gattuso e compagni e il palmares in quel periodo è piuttosto ricco.

Parliamo infatti della Champions League 2007, vinta ai danni del Liverpool con doppietta di Inzaghi: un match che ha sempre profumato di rivincita per la rocambolesca sconfitta ai rigori del 2005. A seguire arrivarono anche una Supercoppa Europea (3-1 sul Siviglia) e una Coppa del Mondo per Club (4-2 sul Boca Juniors). Un binomio decisamente vincente quindi, che ha fatto anche da apripista per altre squadre. Oggi infatti le società che si avvalgono di uno sponsor che fa parte del settore del betting sono ben 11, più della metà.

L’ad del Milan, Marco Fassone, alla presentazione del prolungamento di collaborazione con Snaitech

Agenzie di scommesse sempre più presenti

Fra queste 11 società ci sono tutte le principali realtà di Serie A: Bwin si è accasata ai cugini dell’inter, la Juventus va con Betfair, Plantwin365 per il Napoli, mentre Eurobet si trova sulle maglie di Cagliari, Lazio, Sampdoria, Genoa ed Udinese.  Per Roma e Milan c’è invece Snai: a dir la verità lo sponsor dei rossoneri è,  ormai da qualche stagione, Snaitech, ben visibile sui pannelli dello stadio di San Siro per i match casalinghi. L’ultimo accordo, siglato nell’estate del 2017, ha sancito un ulteriore rinnovo della partnership con durata biennale.